Fondi strutturali per l’occupazione giovanile: i primi risultati!
Qualche tempo fa segnalammo varie iniziative intraprese dalla Commissione europea per contrastare il fenomeno della disoccupazione giovanile. In occasione di quel post, evidenziammo, in particolare, la decisione di riassegnare parte dei fondi strutturali (Fondo di coesione, Fondo di sviluppo regionale e Fondo sociale europeo), inerenti alla programmazione 2007-2013 ma in attesa di essere ancora stanziati o suscettibili di essere trasferiti, verso progetti in grado di “fare davvero la differenza” in materia occupazionale. A tal fine, gruppi di intervento - “Action Team” - guidati da dei “supertecnici” della C.E., hanno collaborato con le autorità nazionali e le parti sociali degli 8 Paesi con i livelli più alti di disoccupazione per individuare ed attuare le soluzioni più efficaci al problema.
Ritorniamo oggi sulla questione proprio perché solo pochi giorni fa sono stati diffusi i primi risultati di questa azione pilota.
Per quanto riguarda l’Italia, ricordiamo che le sono stati destinati 8 miliardi di euro dei 29,8 complessivi distribuiti fra gli 8 Paesi pilota. Di questi, circa la metà - 3,6 miliardi - sono stati impiegati per finanziare un piano occupazionale in Sicilia del quale dovrebbero beneficiare circa 500.000 giovani. Si è deciso di riservare ampio spazio all'educazione: sono state promosse numerose iniziative per sostenere il settore dell'istruzione nel Sud Italia, creare più opportunità di mobilità attraverso i progetti Erasmus e Leonardo e combattere il fenomeno dell'abbandono e della dispersione scolastica. Si stanno, inoltre, stanziando fondi supplementari, 100 milioni di euro, a favore dell'imprenditoria giovanile.
L’azione pilota si sta dimostrando, secondo il Presidente della Commissione europea - José Manuel Barroso - un'iniziativa soddisfacente a dimostrazione di come l’esperienza acquisita e la revisione delle priorità abbia reso possibile trasferire fondi da progetti o programmi poco produttivi o meno prioritari ad altri che si sono dimostrati efficaci. E sono proprio questi risultati incoraggianti ad incentivare la Commissione europea a continuare il lavoro con gli 8 Stati membri pilota, collaborare con gli altri Paesi UE che registrano un tasso di disoccupazione giovanile superiore alla media europea e aiutare altri Stati membri a riprogrammare i fondi europei disponibili per sostenere l'occupazione.
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Commenti
Piano Sicilia
A quale piano fa riferimento nell'articolo? Il contenuto è già disponibile?
Piano di Azione Coesione
Caro Carmelo Antonio,
L’ultimo documento ufficiale disponibile dove poter reperire le informazioni che chiedi è il “Piano di Azione Coesione”, il documento condiviso dal Governo e le Regioni Convergenza per accelerare e riqualificare i fondi strutturali della programmazione comunitaria 2007-2013 ed evitare, per quanto possibile, il disimpegno automatico delle risorse.
Puoi reperire la documentazione nel sito del Ministero dello Sviluppo Economico a questa pagina: http://www.dps.tesoro.it/pac_2012.asp
Più specificatamente, il riferimento al Programma straordinario per il lavoro in Sicilia, lo trovi nel file “Piano di Azione - aggiornamento 1”, da pg 9.
Spero di esserti stata utile!
Manuela