Ribasso roaming: buone notizie dal Parlamento europeo!
Più volte abbiamo parlato di mercato unico europeo. L’ultima occasione è stata per il suo ventesimo anno di età in cui approfittammo di questo importante anniversario per illustrare rapidamente alcuni passaggi importanti che hanno contribuito gradualmente al processo di liberazione delle frontiere interne dell’Ue.
La notizia che oggi abbiamo deciso di condividere con voi, oltre che di sicuro gradimento per tutti, è proprio un esempio di rafforzamento del mercato unico europeo.
Dal prossimo 1° luglio telefonare, mandare sms e navigare su internet da un Paese all’altro dell’Ue costerà meno! Si tratta di una importante notizia che ci arriva dal Parlamento europeo che ha votato a favore di questo accordo con il Consiglio dell'Unione Europea con ben 578 voti a favore contro solo 10 contrari.
Alcuni dati sui tagli? Si pagherà al massimo 29 centesimi di euro al minuto per le telefonate effettuate – che diminuiranno a 19 centesimi dal luglio 2014 - e 70 per connettersi a internet mobile, che sarà successivamente portato gradualmente a 45 centesimi nel 2013 e a 20 centesimi il 1° luglio 2014.
Anche il costo gli Sms scenderà, dall'attuale massimale di 11 centesimi a 9 centesimi il 1° luglio di quest'anno e a 6 centesimi il 1° luglio 2014. Sarà inoltre possibile acquistare servizi roaming da operatori diversi rispetto a quelli utilizzati sul proprio territorio nazionale aprendo così il mercato a nuovi concorrenti.
Le ripercussioni di questi nuovi tetti tariffari sono notevoli. Saremo, prima di tutto, noi cittadini a beneficiarne diminuendo dei costi che fanno parte della nostra vita quotidiana. Inoltre si favorirà una maggiore competizione tra operatori nel mercato europeo e, come evidenziato in premessa, sarà realizzato un ulteriore passo in avanti nel processo di potenziamento del mercato interno dell’Ue. Per il futuro si prevede ancora meglio: l’obiettivo che si intende perseguire, infatti, è il “roaming zero” che miri ad abbattere i costi delle chiamate tra cellulari da un Paese all’altro, equiparandoli alle tariffe nazionali.
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Commenti
Notizia importantissima...
La notizia è sicuramente di quelle che lasciano il segno. Ma le nostri grandi compagnie (Tim, Vodafone, Tre, ecc.) come reagiranno all'idea di dover abbassare i loro stratosferici lucrosi costi ?